
Federico Adamoli (1887-1946), a destra, ritratto nel 1903 con l'amico Francesco
Ho preso dal tuo sito (scusami se non ti ho avvertito) questa bellissima foto di nonno Federico da giovane, qui ritratto con il suo amico Francesco (di cui non avevo mai sentito parlare, era di Silvi?). Qui il nonno dovrebbe avere 15-16 anni (già fumava questo birbante).
PROGRAMMA
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Sabato 21, ore 16.30
Palazzo Walt Disney, via Vittorio Veneto Sant' Omero |
Inaugurazione della Mostra fotografica
“Gran Sasso da vivere” |
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Hotel Lago Verde, ore 18.00
Via Torquato alla Vibrata Sant' Omero |
Spettacolo teatrale
“Anime salvate, storie del Gran Sasso” |
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Martedì 24, ore 9.30
Palestra Scuola Elementare - S. Omero |
Incontro con Rossella Nespeca
“Disegna la tua fantasia” |
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Chiesa di S. Maria a Vico - S. Omero(mattina ore 9.15; pomeriggio ore 15.00)
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Incontro con Irene Di Ruscio:
“Come comunicare un museo” |
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Mercoledì 25, ore 9.30
Aula Magna I.T.C. Statale “C. Rosa” - Nereto |
Incontro con Paolo Di Vincenzo:
“Cultura e comunicazione” |
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Giovedì 26, ore 9.30
Aula Magna I.T.C. Statale “C. Rosa” - Nereto |
Incontro con Lucia Vaccarella:
“Immagina l’Inferno… e guardalo!” |
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Venerdì 27, ore 9.30
Palestra Scuola Media - S. Omero |
Incontro con
Sandro Galantini e Giovanni Lattanzi: “Raccontare l’Abruzzo attraverso la fotografia” |
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Sabato 28, ore 10.00
Hotel Lago Verde Via Torquato alla Vibrata |
Incontro con Vito Salierno:
Presentazione del libro D’Annunzio e i Savoia (ed. Salerno). Interverrà Marco Patricelli. Seguirà la proiezione del documentario “Gabriele D’Annunzio Poeta Aviatore” |
La piazza del mercato a Teramo
tempera di Salvatore Di Giuseppe, 1889
La data è il 1889. Fu una data particolare per il Comune di Teramo. Dopo dieci anni di amministrazione Emidio Cerulli, nel 1889 vinse le elezioni Berardo Costantini, il fratello di Settimio, ch qui probabilmente è raffigurato mentre si reca in Municipio per l'insediamento.
Sullo sfondo si vede la rampa che conduceva alla piazza della Cittadella. Come si vede non c'è ancora la fontana dei Leoni, che fu invece inaugurata dieci anni dopo, nel 1899.
A proposito, proprio in questi giorni la fontana dei Leoni è stata riconsegnata alla città di Teramo. Ci sarebbe da parlarne. Alla prossima ci proviamo.
La corsa dei velocipedi a Teramo
tra la piazza Vittorio Emanuele II e la via del Fosso
(tempera di Salvatore Di Giuseppe, 1883 ca)
Mostriamo qui una gara d'altri tempi per le strade di Teramo.
I corridori stanno imboccando la via del Fosso (oggi via Vittorio Veneto)
provenienti da piazza Vittorio Emanuele.
Il punto di vista è praticamente opposto a quello del precedente dipinto,
come si vede dalla posizione del campanile del Duomo.

piazza bella piazza.. chissà se ci passò una lepre pazza
Lo confesso: la strofetta l'ho rubata a Greis (Amazing Grace)
che distrattamente o per gioco la lasciò cadere in un commento sul suo blog
Come arance rosse (clicca CLICCA, che ne vale la pena).
Spero che non se la prenda per il mio furtarello.
Qui si vede un cagnolino che corre e un ronzino che tira un calesse mentre ai tavolini del caffé di Cacalletto qualcuno gioca a carte e altri bevono per dimenticare; siamo d'estate, nel pomeriggio inoltrato, e si vede che fa ancora molto caldo perché tutti stanno all'ombra, tranne il cagnolino (sono fatti così i cani, prima corrono e dopo pensano).
E la lepre? Chi lo sa, pazza com'è,
a che ora l'avrà attraversata questa bella e amata piazza?
Giorni fa, nei commenti, ho parlato dei miei genitori. Ho pensato oggi di farveli conoscere e di presentarveli così com'erano da giovani. Qui li vediamo nel luglio del 1940 ritratti, sul lungomare di Rimini, durante il viaggio di nozze. (La foto è tratta da una pagina dal sito www.adamoli.org curato con grande sapienza, gusto e inventiva da Federico Adamoli.)
Mia madre Diana Adamoli, detta Dina, (Teramo 1913-1997), a fronte dell'aspetto dolce e delicato, è stata una severissima professoressa di lettere. Timida e introversa, ma non fragile, condusse sempre una vita molto riservata: casa e scuola. Ma di lei parlerò un'altra volta.
Da sinistra si riconoscono: Claudio Pierannunzi, Giammario Sgattoni (con il cappello), Sandro Morriconi, Gabriele De Laurentiis (fratello di Gianfranco), Francesco Campanella, Enrico Giannella (in secondo piano), Beppe Monti (con la macchina fotografica), Sigfrido Micheli (in secondo piano), Fernando Aurini che conversa con Giuseppe Lisciani. Seguono Marcello Martelli e Giuseppe Melarangelo.
Autore della foto è Domenico Nardini
Fernando Aurini
(II da sinistra con gli occhiali scuri e i giornali sotto il braccio)
Teramo 1957. Fernando Aurini ritratto in corso San Giorgio in occasione di un congresso della Stampa. Alle spalle del gruppo il manifesto del film
"Uomini e lupi", con Silvana Mangano.
Leggi gli ultimi post del blog "Abruzzo terra da amare" che ripropongono
articoli di Fernando Aurini su piazza Martiri a Teramo e su Valle Piola