gran sasso da vivere

il mondo visto dal gran sasso
giovedì, 31 agosto 2006

dedicato a benedetta

 

Il post di oggi è dedicato a Benedetta, nata a Melbourne, il 30 agosto del 2006, alle ore 17.12; peso: 3.320 gr - altezza 50 cm. 

Ciao Benny, benvenuta. Sei bellissima e sbadigli come un violino!.

Pensa, sei la prima della famiglia che nasce in Australia, una vera "aussie". E' una cosa importante che racconterai, fra cent'anni, ai tuoi nipoti. Per adesso però puoi dormire tranquilla. Dormire è una bella invenzione, vero?

Un bacio e un abbraccio ai tuoi coraggiosi genitori (più rocciosi del Gran Sasso. Ho sperato tanto che non partissero!) e ai tuoi fratelli e sorelle che quando tornerai a casa ti spupazzeranno come una palla da rugby. Sono anche loro di razza tosta. Me li ricordo ancora quando sono partiti con i sorrisi fiduciosi, gli occhi curiosi e gli zainetti sulle spalle.

Tu non potrai ribellarti e dovrai anche fare finta di divertirti.

A presto (appena posso ti moccico sul culo!).

Carissimi Paolo e Grazia, complimenti, vi state perfezionando!

PS: un saluto speciale al vostro bravissimo ginecologo di religione indù (che lo proteggano sempre brahama shiva e pure visnù).

postato da accifst alle ore 09:34 | link | commenti (33)
categorie: paolo, melbourne, grazia, benedetta
lunedì, 28 agosto 2006

Sulla frana del Gran Sasso, dagli amici della sezione del CAI di Isola

 Dagli amici della sezione di Isola del Gran Sasso del Club Alpino Italiano riceviamo alcune informazioni relative alla situazione del Gran Sasso e all'evento che lo ha di recente interessato. Le informazioni forniteci si possono così sintetizzare:

 L'evento franoso di Martedì 22 agosto
sul versante orientale del Gran Sasso
(il cosiddetto Paretone)
ha comportato il distacco
di un masso di rilevanti proporzioni
dalla base del quarto pilastro.

 

Tale distacco ha provocato un forte movimento franoso lungo lo scolatoio centrale del Paretone stesso
trascinando una grande quantità di detriti fino alla base del Gravone (vale a dire del punto di raccolta di tutti i detriti) che è stato innalzato di diversi metri.

 

Il fenomeno è stato accompagnato dall’innalzamento di una densa nube di polvere che ha coperto completamente il Gran Sasso nascondendolo alla vista degli isolani

 La polvere bianca sollevata
ha segnato il percorso dello scolatoio
rendendolo visibile a molti chilometri di distanza 

Per disposizione del Sindaco di Isola,
su parere dei tecnici della Protezione civile,
è attualmente interdetto l’accesso
a tutti i sentieri sottostanti,
considerato anche che la frana lungo il Paretone 
risulta ancora in movimento.

 Le tre foto che pubblichiamo ci sono state fornite dall'autore, Silvio Di Eleonora, che ringraziamo
postato da accifst alle ore 15:55 | link | commenti (13)
categorie: frana, gran sasso, paretone, club alpino italiano sezione di
mercoledì, 23 agosto 2006

Sulla frana del Gran Sasso

 La frana di martedì 22 agosto sul Gran Sasso

La frana del Gran Sasso
(martedì 22 agosto 2006)

l'immagine è tratta dal sito
montagna.tv

Guarda la galleria delle immagini su kataweb

Su WIKIQUOTE visita la pagina con la raccolta delle citazioni storiche relative al Gran Sasso d'Italia. Chiunque sia in grado di arricchire la raccolta potrà inserire nella pagina nuove citazioni.

postato da accifst alle ore 15:58 | link | commenti (42)
categorie: gran sasso, frana del gran sasso, corno grande
domenica, 20 agosto 2006

A Dante Cirillo (Teramo 1922) e alle sue vignette straordinarie
è dedicato il numero di Notizie dalla Delfico (nn. 1-2 del 2005),
il bollettino che la Biblioteca provinciale di Teramo
pubblica da ormai quasi vent'anni.
Proponiamo di seguito un breve stralcio dalla bella presentazione scritta da Peppino Scarselli:
 
"Dantino è così, ancora oggi, pressoché identico a quello che, ancora studente, a Roma camminava nell’ombra di grandi personaggi, senza subirne la soggezione.

Prima in Accademia, dove incombeva la figura di Renato Guttuso (che non fu mai suo docente), quando studiava scenografia. [..] Poi la docenza all’Università: assistente di diritto penale per tanti anni, finì per insegnare Antropologia criminale (Lombroso, con quel che segue, per intendersi). Possibile? Per una persona come Dante Cirillo, composto, elegante… dentro! così amabile, ironico, sorridente sempre, appare quasi un travestimento.
E in gran parte lo fu. In fondo da quando aveva quindici anni erano le matite, le penne, i colori i suoi veri interessi; quasi i prolungamenti non tanto delle sue mani da pianista, quanto della sua mente, del suo spirito istintivo e felice.

Che potessero diventare una professione però non lo aveva mai pensato. Per un po’, a dire la verità. Perché dopo le prime esperienze (vignette sul “Popolo di Roma”, su “Il Messaggero”, su “Settimo giorno”), venne il momento in cui vinse l’assalto a “L’Espresso”.

Il contratto per le vignette settimanali gli dava qualche ansia: le pretese del direttore (Arrigo Benedetti, mica uno qualunque!), le urgenze (“guarda che chiudiamo il giornale”) non gli toglievano il sonno, ma sicuramente glielo disturbavano. Le frequentazioni importanti lo emozionavano; ma non gli davano soggezione. Incontrava ogni tanto un… imponente Mino Maccari, burbero, quasi scostante, più spesso lo scanzonato Ennio Flaiano, Livio Zanetti, un rampante Eugenio Scalfari, Carlo Gregoretti.

Ma il clima non lo condizionava. Quando il direttore gli chiese una vignetta feroce sulle interferenze politiche del Papa, disse semplicemente di no (“piuttosto me ne vado”). Ma trovò la soluzione geniale! Invece di una irriverente caricatura “rapace” del vertice della cristianità, disegnò un colonnato del Bernini, “tenaglia” architettonica, stretta attorno alla silhouette dell’Italia; una vignetta politica delle più felici, quasi decorativa, severa senza essere sguaiata.

I ritmi dell’ambiente, il clima culturale, gli stimoli di un’attualità movimentata, fecero esplodere la sua genialità: grafica ed umoristica. Scoprì improvvisamente di avere la satira nel sangue (e sopratutto nel cervello): satira di costume, politica, quasi psicoanalisi di una società incapace di quella fondamentale autoironia che promuove ad un livello superiore le persone, ma anche i popoli.

Da quel momento in poi si divertiva da matti, quando gli domandavano “che fai?”, a rispondere “i pupazzi”. Una risposta che faceva sgranare gli occhi all’interlocutore, ma tanto spiritosa, e insieme tanto vera, che in molti gliel’abbiamo rubata."
 
Puoi consultare "Notizie dalla Delfico, 2005, 1-2" in formato PDF, con il testo completo dell'intervento di Peppino Scarselli e la raccolta dei bellissimi disegni di Dante Cirillo.
postato da accifst alle ore 17:05 | link | commenti (3)
categorie: dante cirillo, notizie dalla delfico, peppino scarselli
domenica, 20 agosto 2006

alla maniera di Dante Cirillo

 

 

LA MARCIA DEI TRE ... PRETI

Ci scusiamo con il prof. Dante Cirillo per esserci appropriati di una delle sue vignette e averla per di più corredata di una nostra didascalia (con battutaccia, che però non è male, di Pico Aprutino). La vignetta è stata ripresa dalla prima edizione di Teramo com'era, quella curata da Fernando Aurini per la Cassa di Risparmio di Teramo nel 1976, edizione corredata appunto dai disegni di Cirillo.

postato da accifst alle ore 15:55 | link | commenti (3)
categorie: marcia dei tre prati, dante cirillo, fernando aurini, marcia dei tre preti
domenica, 20 agosto 2006

Pubblicato il Catalogo della mostra documentaria

 
Copertina del Catalogo di "Gran Sasso da vivere"
 
Gran Sasso da vivere, catalogo mostra foto documentaria [tenuta a Teramo, Pietracamela e Fano Adriano tra il giugno e l'agosto del 2006], di 32 carte non numerate, Teramo, Deltagrafica, 2006, sul frontespizio Comune di Pietracamela, Pro Loco di Pietracamela, 2006;
 
Con scritti di Salvatore Coccia, Franco Giuliani, Luigi Ponziani, Vincenzo Di Benedetto.
 
Ricerca e documentazione: Fausto Eugeni e Lina Ranalli (Biblioteca Delfico di Teramo), Anna Valerii e Franco Giuliani (Soprintendenza Psae, presidio di Teramo).
 
Rilievi fotografici: Nicola Candelori, Nicolino Farina, Enrico Saraullo; Coordinamento pubblicazione: Maria Grilli; Ideazione catalogo: Salvatore Coccia; Selezioni immagini: Franco Giuliani; Progetto grafico: Nicolino Farina.
(in copertina Vincenzo Alicandri, Il Gran Sasso d'Italia, olio su tela, 1916)
 
ATTENZIONE:
la mostra GRAN SASSO DA VIVERE è in linea all'indirizzo:
 
Il sito "Abruzzo in mostra. Portale di mostre virtuali abruzzesi",
è curato da Federico Adamoli,
ideatore anche del bellissimo www.adamoli.org
che racconta le tante storie di una famiglia sulla base di documenti originali e immagini. Il sito è di fatto il punto di incontro di numerosi Adamoli sparsi per il mondo.
postato da accifst alle ore 11:43 | link | commenti (3)
categorie: gran sasso
lunedì, 14 agosto 2006

festa paesana di una estate d'altri tempi

Ancora da Colledara di Fedele Romani:

"... è già notte, e, sulla piazzetta, i tamburi, il fischio e la gran cassa suonano già la saltarella:
tìrete tùm, tìrete tùm, tìrete tùm, tùm, tùm....
tìrete tùm, tìrete tùm, tìrete tùm, tùm, tùm.
S'è formato un folto circolo di persone, e nel mezzo una coppia danza con impeto, come spinta da frenetica ebrezza. L'uomo saltella con furia; ora alza una gamba, ora l'altra; ora si gira vorticosamente intorno a se stesso, ora gesticola, urla, batte un piede per terra, fa la ruota alla donna, avanzandosi di traverso, come il gallo, quando con un'ala abbassata si accinge ad assalire la gallina.
La donna saltella anch'essa, ma con più grazia, e con movimenti più composti, tenendosi il grembiale, ora con tutte e due le mani, come per offrire qualche cosa che vi fosse dentro, or ccon una mano sola e l'altra alla cintola; ora s'avanza verso l'uomo, ora si ritira, saltellando con garbo all'indietro, mentre le sottane si scuotono, e richiamano l'attenzione sui poderosi tesori che coprono.
Ma ecco mentre l'uomo più si scalda e infuria ... un altro uomo sottentra per levarlo di posto ... La donna non è stanca ancora, e balla, balla finchè un'altra donna, come per farle dispetto s'avanza subitamente e si mette a ballare al suo posto ... E così mentre i ballerini mutano, il ballo continua senza arrestarsi ... vera immagine della sublime danza della vita e della morte."
postato da accifst alle ore 10:51 | link | commenti
categorie: festa, colledara, saltarrella, gran sasso
domenica, 13 agosto 2006

"Colledara" di Fedele Romani, centenario di un capolavoro

Cento anni fa, nell'estate del 1906, Fedele Romani, in vacanza sulla montagna pistoiese, metteva la parola fine al manoscritto del suo "Colledara".

Edito poi dal fiorentino Bemporad con la data del 1907, il libro era in realtà già stampato per il Natale del 1906, quando Fedele lo mandò in dono ai suoi amici più cari e, tra questi, anche a Eugenio Cerulli che racconta dell'emozione provata nel ricevere dall'amico lontano quel regalo così prezioso e inatteso.

Si tratta in effetti di uno dei libri più belli che siano stati scritti sull'Abruzzo e, nello specifico, sul Gran Sasso e sulla sua vallata.

 Dall'incipit di "Colledara":
  • Ai piedi del Gran Sasso ... dalla parte di Teramo e di Colledara ... si possono vedere, al di sopra della breve zona boscosa, circa duemila metri di nudo sasso, di color ferrigno, elevarsi impetuosi verso il cielo.
  • La forma del monte è quasi quella di una mitra episcopale; ma a me non piace di paragonarlo a un oggetto senza vita: egli è vivo, e vede e sente; si leva gigante a capo della Valle, come il signore di essa, e, con l'ardua punta, scopre, dicono, fin la remota riva della Dalmazia.
  • E par che si alzi sui piedi, e aderga la testa e le spalle per vegliare da lungi sull'antico e glorioso mare d'Italia ...
  • Sembra a volte di vedergli gonfiare l'immenso petto roccioso ... per l'aria purissima che gli è dato di godere ...
  • Molti vedono nel suo dentato superbo profilo l'immagine di Napoleone ...
  • Colledara non conta che poco più di cento abitanti; ma benché il villaggio sia così piccolo, pure è diviso in due parti: una più alta ed una più bassa; ed ha due nomi ...
  • Quando io cominciai ad aver coscienza d'essere al mondo ...
 
postato da accifst alle ore 15:52 | link | commenti
categorie: gran sasso
sabato, 12 agosto 2006

Il Parco Gran Sasso e Monti della Laga raccontato su Repubblica.

Rocca Calascio

- Appennino segreto: Il Gran Sasso

Fiordi norvegesi, arcane piramidi di Cheope, tunnel nucleari e scorci dalmati. Dall'inviato Paolo RUMIZ

Tredicesimo giorno, siamo in Abruzzo, all'ombra del Gran Sasso...

  

 

Le puntate precedenti:

postato da abruzzoteramano alle ore 11:04 | link | commenti (5)
categorie: amatrice, lago di campotosto, campo imperatore, gran sasso
martedì, 08 agosto 2006

Cavalli e cavalieri sul Gran SassoLa grande Ippovia del Gran Sasso (per andare a cavallo ma anche a piedi o in mountain bike), è stata inaugurata in parte il 4 agosto 2006 in località Fonte Vetica di Castel del Monte (a Campo Imperatore).

La presentazione dell'Ippovia nella sua versione cicloturistica, dovrebbe avvenire nel versante teramano intorno al mese di settembre. 

Per approfondimenti si rimanda al sito del Parco Nazionale Gran Sasso  Monti della Laga

postato da abruzzoteramano alle ore 15:19 | link | commenti (15)
categorie: gran sasso
sabato, 05 agosto 2006

Il nuovo numero della rivista

 
APRUTIUM
Organo dell'Istituto abruzzese di ricerche storiche - Teramo
direttore responsabile: Adelmo Marino
coordinatore di redazione: Silvio Di Eleonora
 
Anno XIX, 2001 (ma stampa 2006), nn. 1-2-3
 
Adelmo Marino
p. 5
Presentazione
 
 
 
Parte Prima
p. 7
Una preziosa raccolta di stereoviews del fotografo teramano Gianfrancesco Nardi: ventisette vedute inedite di Teramo, Campli, Civitella del Tronto, Nocella, Pietracamela e "Astieri" risalenti agli anni Sessanta dell'Ottocento
Giancarlo Beltrame
p. 9
Introduzione
Fausto Eugeni
p. 19
Il "Fondo Beltrame" e il fotografo Gianfrancesco Nardi
Fausto Eugeni
p. 27
Foto di Teramo
Nicolino Farina
p. 39
Foto di Campli
Franco Giuliani 
e Maria Grilli
p. 58
Foto di Pietracamela
 
 
 
Parte Seconda
p. 69
Il territorio del Parco
Walter Mazzitti
p. 71
"Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è ora un bene della collettività"
Filippo Di Donato
p. 77
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Cultura e sostenibilità
Enrico Di Carlo
p. 93
La via del Parco
Elisabetta Rolli
p. 103
Parco regionale di Decima: un contributo all'analisi delle aree naturalistiche
Lina Ranalli
p. 117
Saggio di bibliografia e iconografia sul Gran Sasso d'Italia
Gualberto Mancini
p. 185
Contributi alla conoscenza forestale dell'Abruzzo teramano: un progetto di selvicoltura industriale per l'incremento dell'energia  rinnovabile
Aurelio Manzi
p. 215
Le testimonianze dei popoli italici nella natura e nel paesaggio dell'Abruzzo
Nicolino Farina
p. 235
I nevaroli di Battaglia
Renata Ronchi
p. 245
Personaggi e ambienti del mondo contadino abruzzese nei dipinti di Vincenzo Rosati
p. 255
Silvio Di Eleonora
p.295
Fabbisogno alimentare e risorse agricole in Isola del Gran Sasso nel Settecento
 
venerdì, 04 agosto 2006

ciao Amazingreis!
Grande giorno il 4 agosto!
Giorno della nascita di personaggi straordinari:
il poeta Percy Bysshe Shelley (1792), il pittore Michetti (1851),
il jazzista Louis Armstrong (1901), il rivoluzionario Arafat (1929),
la stilista Biagiotti (1943) ...
Addirittura, senti questa, il 4 agosto del 1840,
nacque il celebre Richard von Krafft-Ebing,
padre della sessuologia e rinnovatore del kamasutra
che al tempo stesso inventò il dado da brodo
(penscia te! Direbbe Fadipao a Bergamo)
 
Ma finalmente
il 4 agosto del 1918
ha fatto udire per la prima volta la sua voce
la nostra dolce (!) e simpatica
Amazingreis
Allordunque cara Amazingreis
per il tuo OTTANTOTTESIMO COMPLEANNO
beccati quescto auhurio
con questo cescto di fiori d’altri tempi

 Ah? Bello? Che finezza? Bene! Soccundende che t'ha piaciute ...

 

Devi sapere anche che OTTANTOTTO è un numero speciale:
perché le età con i numeri gemelli (11, 22, 33 ecc. ecc. )
sono sempre portatrici di grandi e importanti eventi,
di “svolte” fondamentali della vita …
e ogni coppia di numeri ha la sua impronta … e la sua storia specialissima … come noto il 33 a volte è fatale,
ma l’88 è tutta salute,
l’88 nella sua stessa grafica è segno di maturità,
pienezza e soddisfazione …
Amazingrè! fusse la vodda bbona che t’arfì lu spose?
Okkei okkei, scherzavo, come non detto ...
a questo punto però ci vuole la canzoncina.
Scusa se ti riciclo un vecchio video dell’anno scorso
(ma i miei colleghi orchestrali sono partiti)
tande auhurrje a teeeeeeeeeeee

 da sinistra: accifist, billibbrutte, picoaprutino
chitarrina, clarino, dubbotte
P.S.: Cara Amazingreis ai miei auguri aggiungo
quelli di Billibbrutte e di Pico (vedi-di-ricordar-ti-cosa)
 
P.S.:Agli 8-9 lettori affezionati di questo sito:
Volete sapere chi è Amazingreis?
Ve lo dico domani!
o forse dopodomani,
mò pe ppiacire nen me mettète la furrje!
postato da accifst alle ore 06:41 | link | commenti (6)
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